Ecobonus 110%

Ecobonus al 110%

Ecobonus 110%

Ecobonus al 110% per uscire dalla crisi: solo una proposta o una solida realtà?

Ecobonus al 110% per il 2020 come misura per trascinare via dalla crisi il settore edilizio in Italia. Questa è la notizia che ribalza tra internet, televisione e quotidiani in questi giorni, una di quelle che maggiormente sta facendo discutere i nostri governanti e che ha ed eventualmente avrà un peso rilevante nell’economia del Paese per la ripresa post lockdown e quarantena da covid-19.

Qualora venisse approvato con il Decreto Rilancio, in aula proprio in questi giorni, sarà possibile inoltrare le richieste per ottenere l’ecobonus al 110% a partire dal prossimo 1° luglio.

Per fare chiarezza su questa misura anticrisi edilizia, abbiamo rivolto qualche domanda a Carlo Federici, amministratore unico di Equilatero Srl.

Misura anticrisi edilizia

Di seguito, domande e risposte a cui Carlo ha gentilmente risposto con chiarezza e competenza.

Cosa ne pensi della possibilità in discussione di portare l’ecobonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020?

Se l’ecobonus al 110% venisse confermato rappresenterebbe un interessante trampolino di ri-lancio per l’edilizia italiana. Sono certo che in molti ne approfitterebbero e, aspetto da non sottovalutare, si creerebbero nuovamente tanti posti di lavoro che ora mancano. Ne gioverebbero anche le casse dei Comuni, i professionisti che dovrebbero curare le pratiche e i negozi di vendita all’ingrosso o al dettaglio di materiali edili.

Chi ne gioverebbe?

Stando a quanto detto da alcuni esponenti del Governo, una volta approvato, potranno ricorrere al bonus tutte le famiglie per lavori svolti nella prima casa e nei condomini fatturati dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Quali sono gli interventi possibili per usufruire del bonus?

Salvo cambiamenti in corsa, dovrebbero essere coperti dal bonus i lavori già previsti per l’ecobonus e il sismabonus, con l’aggiunta delle attività tese a favorire l’installazione di impianti fotovoltaici. Inoltre, l’agevolazione dovrebbe includere anche l’acquisto di accumulatori e colonnine di ricarica per auto elettriche.

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