15 Gen Agevolazioni edilizie
‘Agevolazioni edilizie’ è la parola chiave che sta registrando il boom di ricerche su Google in queste prime settimane del 2026. Come ogni anno, infatti, molti italiani valutano che interventi fare nelle proprie abitazioni o condomini anche in base ai bonus fiscali che il Governo mette a disposizione dei contribuenti.
Dal punto di vista normativo, il quadro delle agevolazioni per il 2026 si presenta all’insegna della continuità. Bonus Casa, Ecobonus e Sismabonus sono stati confermati con le stesse aliquote dell’anno precedente, ovvero 50% per le prime case e 36% per altri immobili. La riduzione delle percentuali, che sarebbe dovuta entrare in vigore dal 1° gennaio 2026, è stata infatti rinviata al 2027, dando un ulteriore anno di respiro a famiglie e condomìni.
Agevolazioni edilizie: parola ad un addetto ai lavori
La conferma delle agevolazioni fiscali alle medesime aliquote è stata una notizia accolta positivamente anche dagli operatori del settore.
“La conferma delle aliquote ha ridato fiducia ai clienti, soprattutto a chi era indeciso se avviare o meno i lavori – ha spiegato Carlo Federici, titolare e responsabile tecnico di Equilatero Srl, impresa edile attiva nel Centro Italia. Nelle ultime settimane stiamo ricevendo molte richieste di preventivi, in particolare per ristrutturazioni interne e interventi di efficientamento energetico.”
Non confermati, invece, il Superbonus e il Bonus Barriere Architettoniche, anche se, il 2026 potrebbe essere comuqnue un anno di assestamento per il settore edilizio, caratterizzato da interventi più mirati e sostenibili, con una maggiore attenzione alla qualità dei lavori e alla programmazione.
“L’assenza del Superbonus si sente, soprattutto per i condomìni – conclude Federici – tuttavia, Bonus Casa ed Ecobonus restano strumenti validi, più semplici da gestire e con meno criticità burocratiche rispetto al passato.”