Lavori condominiali

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Lavori condominiali

Lavori condominiali, l’incubo di qualsiasi inquilino di un palazzo che di punto in bianco si ritrova a dover versare fior di quattrini per rendere più bello il suo palazzo.

Non che ci sia niente di male: chi non vorrebbe abitare in un luogo anche all’apparenza nuovo, moderno, funzionale? Il problema sorge quando le cifre da versare per singolo condomino ‘appaiono’ all’improvviso e vanno a gravare sulla quotidianità familiare.

Ad oggi, però, per i lavori condominiali sono previsti dei bonus che gli amministratori possono sottoporre all’assemblea e sfruttare al meglio per andare incontro alle esigenze del condominio e dei condomini. Scopriamo insieme quali sono le agevolazioni previste.

Lavori condominiali: quali bonus

Con l’approvazione della Legge di Bilancio sono stati riconfermati dei bonus già esistenti per i lavori condominiali – seppur con percentuali differenti – e ne sono stati introdotti degli altri. Vediamoli nel dettaglio.

Superbonus

Già ampiamente discusso in altri articoli di questo blog, il Superbonus è sceso quest’anno al 70% delle spese effettuate e potrà essere utilizzato da condomini ed edifici composti da due a quattro unità immobiliari. Il prossimo anno la detrazione scenderà al 65% e saranno gli ultimi 12 mesi in cui sarà prevista l’opportunità fruire di tale agevolazione.

Ecobonus

Anche l’Ecobonus è un’agevolazione nota. In base a quanto previsto, resterà attivo fino a fine anno con una detrazione che varia dal 50% al 65% a seconda del tipo di intervento effettuato. Per i condomini l’Ecobonus può arrivare sino al 70% o al 75% purché l’intervento porti a un miglioramento in termini di efficienza energetica dell’edificio.

Sismabonus

Il Sismabonus, poi, consente di detrarre il 50% delle spese sostenute fino alla fine del 2024, con un tetto massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Visto che si tratta di un’agevolazione nata per i lavori che migliorano il rischio sismico degli edifici, qualora si riducesse effettivamente la classe di rischio dell’immobile, la detrazione può arrivare sino ad un massimo dell’85% per i condomini.

Bonus barriere architettoniche

Prorogato alla fine del 2025, il bonus barriere architettoniche prevede un’agevolazione pari al 75% delle spese sostenute per gli interventi che riguardano scale, rampe, ascensori, piattaforme elevatrici e servoscala. In tal caso, i limiti di spesa sono variabili in funzione del soggetto beneficiario.

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