Come unire due appartamenti

Come unificare due appartamenti

Come unire due appartamenti

Come unire due appartamenti? Quali sono gli step da seguire per realizzare ogni cosa a norma di legge e non perdere i privilegi che si hanno, come ad esempio l’agevolazione prima casa?

Nell’articolo redatto dallo staff di Equilatero Srl, impresa di ristrutturazioni di Roma, sono riportate tutte le informazioni utili su come unire due appartamenti. Scopriamole insieme.

Come unire due appartamenti

Succede sempre più di frequente che all’interno di uno stesso condominio si comprino, qualora si presenti l’occasione, le case accanto.

Questo perché negli ultimi decenni le unità abitative sono diventate sempre più piccole, ma con il tempo cambiano le esigenze degli acquirenti e gli spazi non sono più adeguati a quelli acquistati in precedenza. C’è chi cerca appartamenti più grandi, chi invece preferisce non cambiare zona e abitudini e acquistare la casa del vicino per poi accorpare le due unità immobiliari in una sola.

Per fare questo è necessario presentare un titolo abilitativo edilizio (C.I.L.A. o S.C.I.A.) al Comune tramite un tecnico, seguita dalla fusione catastale (DOCFA) per creare un’unità unica.

I due immobili devono avere lo stesso proprietario o le stesse quote di proprietà.

Se il primo immobile, è stato acquistato con l’agevolazione prima casa, per non perdere il privilegio è necessario unificare i due immobili entro 36 mesi dalla nuova acquisizione.

Attenzione: l’accorpamento di due unità immobiliari non va confuso con la fusione catastale. Ecco perché.

Qual è la differenza accorpamento di unità immobiliari e fusione catastale?

Come anticipato, accorpamento e fusione non sono la stessa cosa. L’accorpamento di due unità immobiliari è un intervento catastale che unisce due immobili in un’unica unità, mentre la fusione catastale riguarda esclusivamente l’aggiornamento dei dati catastali.

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